Cefalù

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Cefalù, un nome evocativo. Una città fantastica dalla storia infinita. Perla del Tirreno, illuminata dall’inconfondibile sole siciliano e lambita dalle acque brillanti del Mediterraneo. Inserita nel ristretto club de I borghi più belli d’Italia, la cittadina è l’approdo ideale per turisti da tutto il mondo,i quali rimangono folgorati dalla bellezza del centro storico e dalla pienezza del paesaggio. Cefalù non è soltanto un luogo, un territorio, un ambiente, ma è soprattutto la dimostrazione più affascinante del passaggio millenario di storie, uomini e culture.

Manifestazioni L’estate cefaludese è ricca di appuntamenti culturali. I festeggiamenti più importanti si svolgono dal 2 al 6 Agosto, in onore del Santissimo Salvatore. La devozione della cittàdina normanna al Santissimo Salvatore ha inizio con la costruzione della Basilica Cattedrale da parte del re normanno Ruggero II, che all’interno progetta e realizza il grande avvenimento evangelico attraverso il grandioso mosaico raffigurante il Cristo Pantocratore. Tra i tanti eventi tradizionali e d’intrattenimento segnaliamo la “ntinna a mari”.

L’evento voluto dai pescatori è una gara che nella sua semplicità racchiude l’essenza stessa del legame uomo-barca, uomo-mare. La gara vede giovani ed anziani pescatori protesi alla conquista di una bandierina colorata attaccata alla punta di un lunghissimo tronco, reso scivoloso dal grasso. Chi riesce a prendere la bandiera quasi sempre sottolinea la vittoria con il grido “Viva il S.S. Salvatore”, a cui fa coro tutto il pubblico presente.

Sulle origini storiche della gara non si hanno notizie certe, la prima volta in cui si tratta l’argomento, risale al 1783. L’ipotesi più coerente è quella secondo cui la gara è nata dal volere dei comandanti delle antiche navi a vela, nei periodi di totale calma, per avere i marinai sempre vigili e attivi, crearono tale gioco a premi, sul palo della prua dell’imbarcazione. Secondo la tradizione, possono partecipare soltanto i figli maschi dei pescatori.